Palazzo dei Priori

19 Corso Pietro Vannucci Perugia

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Palazzo dei Priori


Affacciato con eleganza su Piazza IV Novembre, il Palazzo dei Priori è uno dei simboli architettonici più rappresentativi di Perugia. La sua imponente struttura si estende anche lungo l’ultima parte di Corso Vannucci, la via principale della città, accompagnando il visitatore in un viaggio nel cuore pulsante del Medioevo perugino.

La costruzione iniziò alla fine del Duecento e proseguì per oltre un secolo, con ampliamenti che si susseguirono fino al Cinquecento. Il palazzo fu edificato inglobando edifici preesistenti, come case-torri medievali — una delle quali è ancora visibile lungo via della Gabbia — conferendo all’edificio un aspetto irregolare ma suggestivo, pieno di asimmetrie e giochi di volumi.

Sulla facciata principale si erge una scalinata a ventaglio (1902) che sostituisce quella originale, andata distrutta. In cima si apre un portale riccamente decorato, sormontato dai simboli di Perugia: il grifo e il leone. Da qui si accede alla spettacolare Sala dei Notari, un ambiente rettangolare coperto da otto grandi archi, completamente affrescato con scene tratte da leggende, favole, episodi biblici e decorato con gli stemmi dei Capitani del Popolo e dei Podestà che governarono la città.

Originariamente questa sala era destinata alle assemblee cittadine; successivamente divenne sede della Corporazione dei Notai, da cui prende il nome.

Sul lato lungo Corso Vannucci, il palazzo si mostra con una lunga parete arricchita da una sequenza di trifore e quadrifore, tipiche dell’architettura gotica. Oggi ospita eleganti vetrine di negozi, ma un tempo queste aperture corrispondevano a botteghe e fondaci medievali, vivaci punti di scambio e commercio.

Tra questi ingressi si apre anche il maestoso portale d’accesso alla Galleria Nazionale dell’Umbria, un vero gioiello scultoreo.

I due pilastri laterali sono scolpiti con i simboli della città: il grifo e il leone. Nella lunetta sopra il portale si trovano tre statue: San Ludovico di Tolosa, San Lorenzo e Sant’Ercolano, i protettori della città.


🕯️ Curiosità:
San Ludovico fu inserito per onorare Carlo II d’Angiò, re di Napoli e padre del santo, che contribuì economicamente all’ampliamento del palazzo. Studi recenti però suggeriscono che quella statua raffiguri in realtà San Costanzo, altro patrono di Perugia.


Oltrepassando il portale, si accede a un atrio gotico con volte a crociera e stemmi dipinti alle pareti. In questo spazio si trovano le statue bronzee originali del grifo e del leone, che un tempo decoravano l’ingresso della Sala dei Notari. Oggi, qui si trovano anche la biglietteria e l’accesso alla Galleria Nazionale dell’Umbria, una delle collezioni d’arte più importanti d’Italia.



Elegantly overlooking Piazza IV Novembre, the Palazzo dei Priori is one of Perugia's most iconic architectural landmarks. Its imposing structure extends along the final stretch of Corso Vannucci, the city's main thoroughfare, taking visitors on a journey into the beating heart of medieval Perugia.
Construction began in the late 13th century and continued for over a century, with successive expansions until the 16th century. The palace was built by incorporating pre-existing buildings, such as medieval tower houses—one of which is still visible along Via della Gabbia—giving the building an irregular yet evocative appearance, full of asymmetries and interplays of volumes.
On the main façade stands a fan-shaped staircase (1902), replacing the original one, which was destroyed. At the top is a richly decorated portal, surmounted by the symbols of Perugia: the griffin and the lion. From here, one enters the spectacular Sala dei Notari, a rectangular room covered by eight large arches, completely frescoed with scenes from legends, fables, and biblical episodes, and decorated with the coats of arms of the Captains of the People and the Podestà who governed the city.
This hall was originally intended for town meetings; it later became the seat of the Notaries' Corporation, from which it takes its name.
On the side along Corso Vannucci, the building features a long wall adorned with a sequence of three- and four-light windows, typical of Gothic architecture. Today, they house elegant shopfronts, but these openings once housed medieval workshops and warehouses, bustling hubs of exchange and commerce.
Among these entrances is the majestic portal to the National Gallery of Umbria, a true sculptural jewel.
The two lateral pillars are sculpted with the city's symbols: the griffin and the lion. In the lunette above the portal are three statues: Saint Louis of Toulouse, Saint Lawrence, and Saint Herculaneum, the city's protectors.
🕯️ Interesting fact:
Saint Louis was added to honor Charles II of Anjou, King of Naples and the saint's father, who contributed financially to the palace's expansion. Recent studies, however, suggest that the statue actually depicts Saint Costanzo, another patron saint of Perugia.
Passing through the portal, you enter a Gothic atrium with cross vaults and coats of arms painted on the walls. This space houses the original bronze statues of the griffin and lion, which once decorated the entrance to the Sala dei Notari. Today, this space also houses the ticket office and access to the Galleria Nazionale dell'Umbria, one of Italy's most important art collections.