La tragedia è finita, Platonov

Piazza Francesco Morlacchi Perugia Perugia

Dal mercoledì 27 ottobre 2021 al domenica 31 ottobre 2021

Dopo il grande successo ottenuto al 48° Festival del Teatro di Venezia dove è stato premiato con una menzione speciale da parte di una giuria internazionale e la partecipazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto, arriva in Umbria il nuovo lavoro di uno degli artisti più promettenti della sua generazione, Liv Ferracchiati.
“Come può un’opera d’arte influenzare una vita? Platonov, inteso come testo drammaturgico, sempre e solo letto, mai pensato da rappresentarsi, per me è stato un incontro. Negli anni ho continuato a pensare al suo personaggio principale, alle sue fragilità, al suo fascino che è una voragine e alle altre figure che ruotano intorno a lui. Figure che, in qualche modo, sono entrate a far parte del mio immaginario. Il confronto con la tipologia umana di Platonov è stato un dialogo con una vera e propria materia organica. Insomma, una lettura che ha influenzato una vita, la mia. Trovavo rifugio nell’inazione di Platonov, nella sua paralisi tra attrazione e repulsione, tra paura e eccitazione, nel suo non agire e nel suo sottrarsi. Nel non scegliere tra le quattro
donne che gli si offrono, come se ognuna potesse dare una soluzione alla sua esistenza. Non sceglie perché, alla fine, non si può. Come si può scegliere solo una possibilità? Una definizione identitaria non fluida? E come si argina, allora, il Caos liberato se questo può portare, come accade a Platonov, all’autodistruzione? Tutto è confuso, imbrogliato, forse conviene osservare con indulgenza Platonov, perché nei suoi slanci, nelle sue miserie, nelle sue paure e nei suoi inconsolabili dolori, ritroviamo i nostri.” Liv Ferracchiati

con scene dal Platonov di Anton Čechov

con (in ordine alfabetico) Francesca Fatichenti, Liv Ferracchiati, Riccardo Goretti, Alice Spisa, Petra Valentini, Matilde Vigna
aiuto regia Anna Zanetti
dramaturg di scena Greta Cappelletti
costumi Francesca Pieroni
ideazione e realizzazione costumi in carta e costumista assistente Lucia Menegazzo
luci  Emiliano Austeri
suono Giacomo Agnifili
lettore collaboratore Emilia Soldati
consulenza linguistica Tatiana Olear

produzione Teatro Stabile dell’Umbria
in collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi

durata spettacolo 1 ora e 40