Basilica di San Domenico

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La più imponente chiesa della città e una delle maggiori in Umbria

La Chiesa di San Domenico di Perugia è un capolavoro architettonico di origine gotica, la cui costruzione si è sviluppata in due fasi principali tra il XIV e il XV secolo, dal 1300 fino al 1458, edificata sulle fondamenta della più antica Pieve di Santo Stefano del Castellare, risalente al V secolo. L’edificio sorge su una delle aree più antiche della città, con una storia stratificata che riflette l’evoluzione urbanistica e religiosa di Perugia.

Nel corso dei secoli, la struttura ha subito diverse trasformazioni: gravemente compromessa da problemi statici nel XVII secolo, fu sottoposta a importanti interventi di ristrutturazione nel 1632, ad opera del celebre architetto Carlo Maderno, il quale intervenne con soluzioni che pur modificarono alcune parti gotiche originali, hanno però garantito la stabilità e la conservazione dell’edificio. Tuttavia, il rimanente interno conserva solo una porzione del suo originario e ricchissimo patrimonio artistico, gran parte del quale andò disperso a seguito delle requisizioni napoleoniche e delle vendite demaniali avvenute in epoca post-unitaria.

Il patrimonio attualmente visibile è costituito prevalentemente da opere datate tra il XVII e il XVIII secolo, ma rimangono testimonianze preziose del passato più remoto: sono infatti ancora visibili affreschi del XIV e XV secolo nelle zone del transetto e nella cappella di Santa Caterina, che conservano elementi stilistici di grande valore storico e artistico.

Uno degli elementi più preziosi e di grande pregio della chiesa è il monumento funebre di Papa Benedetto XI (XIV secolo), pontefice domenicano originario di Perugia, la cui presenza testimonia l’importanza religiosa e culturale del complesso.

Di rilevanza straordinaria è anche la grandiosa vetrata alta 23 metri, realizzata nel 1411 dagli artisti Bartolomeo di Pietro e Mariotto di Nardo. Questa vetrata è considerata una delle più significative testimonianze dell’arte vetraria medievale italiana: si estende per l’intera parete absidale della chiesa e si distingue per la ricchezza cromatica, la complessità iconografica e la magistrale maestria tecnica. Le scene raffigurate raccontano episodi biblici, santi e figure simboliche, organizzate in un insieme armonico e narrativo che guida lo sguardo verso l’alto, invitando alla contemplazione spirituale. La vetrata non solo illumina l’interno con una luce suggestiva e colorata, ma rappresenta anche un documento prezioso della cultura religiosa e artistica del tempo.

Altre opere di rilievo conservate all’interno sono il dossale di Agostino di Duccio, realizzato nel 1459, che mostra la finezza del Rinascimento umbro; il coro del XVI secolo, un capolavoro di intaglio ligneo, e l’organo seicentesco, uno strumento di pregio dal valore storico-musicale inestimabile.

Esternamente, spiccano il campanile, che originariamente era cuspidato, e le ampie soffitte della chiesa, dove sono ancora visibili tracce dell’originario impianto gotico, con elementi murari e architettonici di grande interesse per gli studiosi.

Alcune opere provenienti dalla chiesa di San Domenico, tra cui il celebre Polittico Guidalotti di Beato Angelico, sono oggi conservate nella Galleria Nazionale dell’Umbria, testimonianza della ricchezza artistica originaria del complesso.

L’ex convento annesso alla chiesa ospita il Museo Archeologico e l’Archivio di Stato di Perugia, con due chiostri monumentali: il chiostro maggiore conserva evidenti tracce della precedente chiesa domenicana, nota come “San Domenico Vecchio”.

Infine, adiacente alla sacrestia, per volontà dei Padri Domenicani, nel 2019 è stato inaugurato un nuovo museo dedicato a Papa Benedetto XI, volto a valorizzare e conservare il complesso paramento liturgico e la memoria storica di questo importante pontefice domenicano, arricchendo ulteriormente il patrimonio culturale e spirituale della chiesa.


Orario di apertura: 7.00-12.00, 16.00-19.00
Accessibile ai disabili (da Via del Castellano)

Ingresso: libero. Le soffitte della Basilica sono visitabili solo su richiesta e con visite guidate.

Info: tel. 333 8768902075 5724136 



Basilica of San Domenico
The largest church in the city and one of the major churches in Umbria. The Church of San Domenico is a Gothic architectural masterpiece, built in two main phases from the 14th to the mid‑15th century (1300–1458), on the foundations of the older Pieve of Santo Stefano del Castellare dating to the 5th century. Situated in one of Perugia’s oldest urban areas, the site reflects the city’s layered religious evolution.
Over time, the structure underwent transformations. In the 17th century, it suffered structural issues and underwent major restoration in 1632 by the famed architect Carlo Maderno, whose interventions altered some Gothic elements but preserved the building’s stability. The interior retains only part of its original rich artistic heritage, much having been lost during the Napoleonic requisitions and post‑Unification sales.
The visible heritage today comprises mainly works from the 17th and 18th centuries, though precious 14th–15th century frescoes survive in the transept and the Chapel of Saint Catherine.
A highlight is the funeral monument of Pope Benedict XI (14th century), a Dominican pontiff from Perugia—a testament to the site’s religious and cultural importance.
Also extraordinary is the 23‑meter stained-glass window from 1411 by Bartolomeo di Pietro and Mariotto di Nardo—one of the most significant examples of medieval Italian stained glass. It covers the entire apse wall, noted for its chromatic richness, complex iconography, and technical mastery, portraying biblical scenes, saints, and symbolic figures in a harmoniously narrative design that elevates contemplation.
Other interior treasures include the Renaissance dossal by Agostino di Duccio (1459), the 16th-century carved wooden choir, and a 17th-century historical organ.
Outside, the bell tower (originally cuspidated) and the upper loft spaces still reveal traces of the original Gothic plan.
Several artworks originally housed in San Domenico, including the famous Guidalotti Polyptych by Beato Angelico, are now in the Galleria Nazionale dell’Umbria.
The adjacent former convent now houses the Archaeological Museum and the State Archives of Perugia, featuring two monumental cloisters. The main cloister retains visible traces of the earlier Dominican church, known as “San Domenico Vecchio.”
In 2019, a new museum dedicated to Pope Benedict XI was inaugurated next to the sacristy, showcasing sacred vestments and preserving the historical memory of this important Dominican pope.
Opening hours: 7:00–12:00, 16:00–19:00. Wheelchair accessible (from Via del Castellano).
Admission: free. The basilica’s lofts are visitable only on request and with guided tours.
Info: Tel. 333 876 8902 – 075 572 4136.