
Rocca Paolina
Piazza Italia Perugia Perugia
Rocca Paolina
Salendo dalle scale mobili di Piazza Partigiani, ci si ritrova improvvisamente immersi nel cuore medievale di Perugia: la Rocca Paolina. Questa imponente struttura è ciò che resta di una fortezza unica nel suo genere, che ingloba nei suoi sotterranei un intero quartiere urbano risalente al XIV secolo.
All’interno della Rocca è possibile scorgere antiche vie e piazzette, con portoni e finestre di case medievali che testimoniano la vita di un tempo.
La fortezza fu costruita a partire dal 1540 per volontà di Papa Paolo III Farnese, con l’obiettivo di affermare il potere del papato sulla città e di annientare il dominio della famiglia Baglioni, che allora governava Perugia.
Paolo III agì con rapidità e decisione: volle che la Rocca sorgesse proprio sopra il quartiere abitato dai Baglioni, ricco di palazzi turriti, chiese, piazzette e botteghe. Il progetto venne affidato ad Antonio da Sangallo il Giovane, che ideò una fortezza non solo potente e militare, ma anche elegante, un vero palazzo fortificato.
La costruzione fu rapida e radicale, costringendo i perugini a demolire più di 30 torri, 7 chiese (tra cui la pregiata Santa Maria dei Servi) e numerose abitazioni. La Rocca fu completata in soli tre anni e fu in funzione per circa tre secoli, fino all’annessione di Perugia al Regno d’Italia.
Dopo l’Unità d’Italia, la fortezza divenne simbolo di oppressione: i cittadini ne chiesero la distruzione, abbattendo mura e edifici nella zona oggi nota come Piazza Italia e interrando i sotterranei che conservavano il vecchio quartiere Baglioni.
Solo a partire dagli anni ’60 del Novecento furono avviati lavori di recupero e indagine che portarono alla riscoperta di questa antica parte della città, ora visitabile e testimone di una storia affascinante e complessa.
Rocca Paolina
Ascending the escalators in Piazza Partigiani , you suddenly find yourself immersed in the medieval heart of Perugia: the Rocca Paolina . This imposing structure is all that remains of a unique fortress, whose underground chambers encompass an entire urban district dating back to the 14th century.
Inside the fortress, you can glimpse ancient streets and small squares, with medieval doorways and windows that bear witness to life in the past.
The fortress was built starting in 1540 by order of Pope Paul III Farnese , with the aim of affirming the power of the papacy over the city and destroying the dominion of the Baglioni family, who then governed Perugia.
Paul III acted quickly and decisively: he wanted the fortress to be built directly above the neighborhood inhabited by the Baglioni family, full of turreted palaces, churches, small squares, and shops. The project was entrusted to Antonio da Sangallo the Younger , who conceived a fortress that was not only powerful and militarily effective, but also elegant, a true fortified palace.
Construction was rapid and radical, forcing the people of Perugia to demolish more than 30 towers , 7 churches (including the prized Santa Maria dei Servi), and numerous homes. The fortress was completed in just three years and remained in use for approximately three centuries, until Perugia's annexation to the Kingdom of Italy.
After the unification of Italy, the fortress became a symbol of oppression: citizens called for its destruction, demolishing walls and buildings in the area now known as Piazza Italia and filling in the underground areas that preserved the old Baglioni neighborhood.
It was only in the 1960s that restoration and investigation work began, leading to the rediscovery of this ancient part of the city, now open to visitors and a witness to a fascinating and complex history.